Presentazione Water Safety Plan
Il Piano di Sicurezza delle Acque dell’Acquedotto Poiana Spa è stato presentato ufficialmente al pubblico venerdì 24 novembre 2017 presso la sede municipale del comune di Cividale del Friuli. Il convegno era rivolto ai professionisti del settore e alle istituzioni interessate ed è stato esposto dagli esperti creatori del progetto. Hanno curato l'esposizione il professore Daniele Goi, l'ingegnere Fabrizio Bottacin, gli ingegneri dell'Acquedotto Poiana Spa Alessandro Patriarca, Gabriele Sandri, Elisa Prodorutti e Stefano Cimenti. La relazione si è conclusa con l'intervento della dottoressa Paola Martelossi e la preziosa esposizione dell'ingegnere Egidio Fedele dell'Oste, Presidente dell’Azienda speciale della Città metropolitana di Milano, già Direttore dell'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.
L’Acquedotto Poiana Spa è tra i pionieri della rivoluzione che sta inglobando tutto il sistema di analisi dell’acqua di rubinetto e che d’ora in poi garantirà ancora di più e ancora meglio la qualità di ciò che beviamo. Il WSP va infatti ad implementare la legge attualmente in vigore e porterà entro poco tempo alla pianificazione del futuro di tutti gli acquedotti del territorio comprendendo un’analisi completa ed accurata con l’obiettivo di garantire un’acqua di qualità ancora maggiore e ancora più sicura.
Si tratta di un vero e proprio punto di svolta rispetto al passato. Finora il controllo era previsto solo per alcuni segmenti circoscritti del sistema acquedottistico (prelievo-trattamento-distribuzione) e il monitoraggio veniva fatto a campione. Con il Piano di Sicurezza delle Acque la gestione del rischio è estesa all’intera filiera idrica, dalla captazione al punto d’utenza finale. Si è giunti così alla costruzione di un sistema integrato di monitoraggio, valutazione e gestione del rischio lungo tutta la filiera idrica.
Con questo progetto si ha un capovolgimento dell’approccio alla verifica dell’acqua, che si basa su controlli preventivi, monitorando tutti i possibili fattori inquinanti direttamente all’origine. Attraverso il Water Safety Plan le possibilità di contaminazione delle acque captate dall’ambiente e finalizzate al consumo umano sono ridotte al minimo e possono essere oggetto di intervento immediato. Il coraggioso passaggio a questo nuovo modo di approcciarsi al servizio acquedottistico in Italia è stato intrapreso finora solamente da pochissime realtà, peraltro molto più grandi dell’azienda friulana: creare un Water Safety Plan significa investire fortemente in innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo della conoscenza, senza dimenticare l’intensa sperimentazione sul campo e la collaborazione di enti esterni come l’Università, centri di ricerca, autorità sanitarie e ambientali.